Domenica 29 Marzo 2015
Domenica delle Palme

 

Memento, homo, quia pulvis es et in pulverem reverteris

 

 MESSA DEL GIORNO 

 

 

Prima Lettura:  Isaia L, 4-7
Non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi,
sapendo di non restare confuso.

 
 

Dal libro del profeta Isaìa:


Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo,
perché io sappia indirizzare
una parola allo sfiduciato.

Ogni mattina fa attento il mio orecchio
perché io ascolti come i discepoli.
Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio
e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro.

Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,
le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi.

Il Signore Dio mi assiste,
per questo non resto svergognato,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
sapendo di non restare confuso.


Parola di Dio.

 

 

Salmo Respons. Seconda Lettura Vangelo